Grotte

La storia della speleologia negli ambienti del lecchese a carattere pioneristico, esplorativo e scientifico risale addirittura agli inizi del 19° secolo: da allora sono proseguite senza sosta “spedizioni” di varia provenienza e origine.

Splendide e suggestive creazioni della natura, le grotte portano il visitatore esperto nelle viscere della terra, fra sculture di calcare e varchi fra pietre erose dal tempo e dall'acqua. 

Tuttavia suggeriamo di contattare le associazioni di speleologia della zona o rivolgersi alle Guide Alpine della Lombardia per visitare le grotte in modo sicuro.

Per i non esperti e per i turisti, invece, da non perdere:

  • l'Orrido di Bellano:  gola naturale creata dal fiume Pioverna le cui acque, nel corso dei secoli, hanno modellato gigantesche marmitte e suggestive spelonche. Una passerella in cemento consente al visitatore di ammirare la bellezza di un luogo veramente unico.
  • Parco Minerario dei Piani Resinelli: poste nella cornice del gruppo delle Grigne, ad un’altezza di circa 1300 metri, le Miniere dei Piani Resinelli ricoprono un paesaggio dotato di splendido fascino. Si tratta di antiche miniere, sfruttate dal XVI secolo ai giorni nostri, ed ora visitabili in tutta sicurezza, a tutte le età. Le visite sono tutte guidate.

  • Grotte di Rescia - Grotte naturali a Claino con Osteno sul Lago di Lugano. Da un'apertura naturale si ha accesso alle 7 Grotte di Rescia e ammirare il lavoro dell'acqua che nei secoli ha scavato cunicoli e ha permesso  la formazione di imponenti stalattiti e stalagmiti. Da una delle grotte è possibile ammirare la cascata di Santa Giulia, alta ca. 88 metri.  Apertura da aprile settembre. tel. 0344 72520